
Questa breve presentazione intende descrivere lo sviluppo di un progetto televisivo di sei documentari girati in tutto il mondo. Il progetto mira ad essere strumento di conoscenza per il consumatore in relazione a temi di sviluppo sostenibile e di risparmio energetico, promuovendo a livello sociale, i suddetti argomenti attraverso un linguaggio accessibile e accattivante per il sociale.
Trasmettere un’informazione tecnica e scientifica, di forte impatto sulla comunità, rendendola accessibile alla comunità stessa, attraverso riferimenti utili e culturalmente interessanti.
Parole Chiavi:
Quattordici documentari, di 30 min l’uno, in cui due giovani professionisti, figure giovani, dinamiche e competenti (Ing. Daniela Melandri e Arch. Gianni Terenzi, anche ideatori e curatori del progetto) del settore presentano al pubblico nuove soluzioni di moderna bioarchitettura inserite in un contesto paesaggistico affascinante ed in un ambito culturale radicato.
Un prodotto dal sapore didattico ma dai toni divulgativi, in cui le analisi tecniche fungono da cornice ad un’esperienza diretta.
Il singolo documentario si snoda attorno ad un percorso di crescita e di conoscenza in cui il pubblico stesso si trova coinvolto attraverso la propria identificazione nei due personaggi.
Alternando spunti tecnici con esperienze dirette, in cui vengono evidenziati aspetti culturali e sociali, si intende presentare la forte sinergia esistente tra tecnologia e società.
Il bacino di utenza è composto da un pubblico in una vasta fascia di età, compresa indicativamente tra 15 e i 75 anni, con un medio livello culturale, curioso, appassionato di viaggi ed interessato a nuovi confronti.
Gli argomenti trattati si riferiscono sia a principi tecnici che a considerazioni sociali, ed emergono in particolare durante le interviste con i vari esperti e con gli abitanti delle comunità. Nello specifico le analisi tecniche riguardano:
L’esperienza diretta mira ad approfondire le seguenti tematiche:
La descrizione di argomenti più o meno tecnici, viene comunque sempre presentata considerando il punto di vista del reale utilizzatore.
Le interviste vengono intervallate da commenti e dialoghi tra due conduttori rivolti direttamente al telespettatore, per enunciare i principi generali che sottendono le scelte progettuali e le strategie di soluzione di risparmio energetico intelligenti.
I siti prescelti per l’ambientazione del documentario vengono selezionati a seguito di una lunga
ricerca della società EnerGia_Da S.r.l. , di concerto con il Ministero dell’Ambiente e RAI
Educational, e supportata anche dalle Istituzioni locali della nazione/i che si visita.
Le scelte vengono fatte in base a criteri non esclusivamente tecnici, ma focalizzati anche su
elementi culturali e sociali.
Vengono identificate strutture ad uso abitativo, luoghi di culto, centri commerciali, artistici, sportivi
e turistici inserite in contesti geografici e culturali tra loro molto differenti. Nello specifico si va da
centri metropolitani ad aree geografiche eco sostenibili all’interno di gruppo etnici, da alberghi
turistici a centri commerciali eco efficienti, da luoghi di culto a case o uffici.
Particolare importanza viene data ai quadri scenografici naturali, che accompagnano la
descrizione dei singoli siti, rendendo le immagini più suggestive e fornendo un elemento in più di
attrazione per il telespettatore.
L’itinerario studiato prevede sette tappe fondamentali.
La pianificazione dei documentari è la seguente:
Il ruolo dei due conduttori (giovani professionisti e “turisti non per caso”) è quello di fungere da
elementi di raccordo tra un linguaggio tecnico ed uno accessibile ad un pubblico non esperto,
proponendosi non soltanto come professionisti ma sperimentando direttamente le nuove soluzioni
proposte.
Si vuole definire un percorso di conoscenza, che sensibilizzi la comunità rispetto a tematiche di
impatto ambientale.
I due conduttori, volti freschi, ma soprattutto, professionisti preparati e tecnici, vengono
inizialmente presentati con caratteristiche diverse. Daniela, ingegnere,
rispecchia, inizialmente, il lato tecnico e “saputello” della situazione, mentre
Gianni, architetto ha il ruolo del “curioso” che vuole capire oltre il nozionismo.
Durante il documentario le caratteristiche dei due personaggi si invertono, dove i siti e le località
visitate stimolano la curiosità di Daniela e ravvivano l’indole progettuale dell’architetto Gianni.
Le interviste sono rivolte sia a professionisti operanti nel settore della bio architettura, come architetti artefici dei progetti presentati, docenti universitari e dirigenti Istituzionale , sia ai proprietari di case eco compatibili ed a cittadini delle comunità in cui sono radicati tali principi di risparmio energetico.
La regia, nella tappa Australiana e in quella Europea, è stata seguita da una professionista del settore, Licia Ugo, regista RAI da svariati anni, giornalista e pubblicista. Note di regia: Caratterizzare il filmato in modo duplice, mantenendo da un lato il rigore professionale delle interviste, dall’altro presentando i personaggi in modo dinamico e leggero.
La troupe che accompagna le riprese dei documentari è composta da due eccellenti professionisti del settore, un direttore fotografia, Massimo Latini, e un responsabile del suono, Mirco De Vito, specializzati nella realizzazione di documentari in Italia e all’estero. Riprese effettuate con due unità: una DVcam e una Mini DV.
Le riprese dei documentari sono girate fondamentalmente in locations dove vengono identificate le strutture più interessanti e più suggestive, non soltanto da un punto di vista tecnico ma anche sociale e culturale.
I documentari vanno in onda in chiaro su RAI 1 e RAI 3 negli spazi di RAI Educational e sul canale satellitare di RAI Edu 2.