
Il format TV SOStenibilità fa riferimento ad un progetto più ampio di ricerca e comunicazione scientifica denominato Osservatorio Worldwide Sustainable Building.
L’Osservatorio WWSB si propone quale strumento di conoscenza per analizzare e promuovere temi di sviluppo sostenibile e risparmio energetico nell’utenza finale attraverso un confronto diretto di esperienze e una presentazione di case studies nel mondo.
Il progetto affronta il tema sia dal punto di vista tecnico che sociale, utilizzando metodologie di analisi e di benchmarking definite e innovative.
CONTENUTI TECNICI:
Metodologia
CONTENUTI SOCIALI:
Metodologia
All’interno dell’Osservatorio WWSB è stato sviluppato un format TV, intitolato SOStenibilità e prodotto da RAI Educational e dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, al fine di promuovere a livello sociale le suddette tematiche.
Il format è composto da 14 documentari, tutti già prodotti e ciclicamente mandati in onda.
L’obiettivo è quello di trasmettere un’informazione tecnica e scientifica, di forte impatto sulla comunità, rendendola accessibile alla comunità stessa, attraverso riferimenti utili e culturalmente interessanti.
I documentari vanno in onda in chiaro su RAI 1 e RAI 3 negli spazi di RAI Educational e sul canale satellitare di RAI Edu 2.
In generale:
L’elaborazione dei contenuti sociali viene realizzata in collaborazione con i principali mass media
nazionali: canali RAI televisivi (realizzazione TV Format), e radiofonici, quotidiani, riviste di settore, riviste di attualita’.
Ad oggi sono coinvolti:
Il progetto ha individuato un percorso “geografico” che vede coinvolti in sequenza i seguenti paesi:
Australia, Europa, Cina, Giappone, Sud-America, USA, Sud-Est Asiatico, Italia.
In ogni realtà vengono affrontati aspetti, tecnici , sociali e divulgativi.
Tutte le tappe si sono concluse. I relativi documentari S.O.S.tenibilità vengono trasmessi su RAI Educational, RAI 1 e RAI 3, sono in elaborazione i risultati scientifici della ricerca raccolti con la preziosa collaborazione della Deakin University of Melbourne e dell'Australian Greenhouse Office (dipartimento del governo australiano responsabile per la Bioedilizia in Australia), oltre che del comune di Sydney e di quello di Melbourne.
L'itinerario completo e' previsto concludersi entro il 2007; e la fase di ricerca entro il gennaio 2008.